Archivi per il mese di: febbraio, 2009

TRENO… di questo colore

Inaugurazione dell’importante Borsa del Turismo che avverrà a Milano il prossimo 19-2-09, presso la Fiera.

segnalo: 

http://saamaya.blogspot.com/  http://arteggiando.splinder.com/post/19839979/Una+giornata+per+gridare+NO+al

Che dire?
Leggo e mi informo, altri hanno già scritto tanto e bene, non saprei aggiungere niente di nuovo. Nè trovo parole, solo silenzio e disgusto, ma questo già lo sapevo prima.

Mi domando a chi sia venuta la brillante idea di chiamarlo " Turismo sessuale", ma che turismo è? Già il nome è un’oscenità.

 Che sia "transumanza"? ma si offenderebbero gli animali.

Che  questa borsa del turismo sia il solito "dio denaro" che si trasforma camaleonticamente inglobando e digerendo tutto, come nulla fosse?  … e allora che questa volta sia una digestione da perfetto carcinoma! e che crollino tutti gli aerei che trasportano questo tipo di turismo, e che vadano in fallimento tutte le agenzie di turismo che coprono questo per sanare i bilanci  ecc. ecc.; è denaro che contagia peste bubbonica.  Ho detto troppo? ma figuriamoci, non ho nemmeno iniziato!

Misero, misero, misero quel ventre che ha partorito tali oscenità.

 

P.S: Guardo mia figlia giocare e sorridere, curare i suoi gatti e vorrei che il tempo si fermasse.

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TRENO… in silenzio

A volte un po’ di silenzio non guasta, soprattutto quando ci sarebbero mille e mille cose da dire. E allora si scrivono parole che fa piacere rileggere, per ricordarle meglio; tanto nella vita, si sa, le parole che contano sono veramente poche.

Il valore assoluto del bene compiuto, unica cosa che rimane di una intera vita.

La consapevolezza che non si costruisce alcuna felicità vera sul dolore e sulla sofferenza di chi ci sta vicino e ci vuole bene; è felicità effimera che ritorna a togliere il respiro, come un boomerang, quando meno te lo aspetti. 

Il rispetto, la dignità, il valore del sorriso.

…e chi più ne ha più ne metta…

( P.S: a volte si scrivono post " pallosi" come questo, ma oggi scrivo per me, per "Riccioli d’oro" e "Cugumì" )