Archivi per il mese di: marzo, 2010

TRENO… da un passato prossimo

voci che tornano nella mente

" Mamma, mamma, se solo provasse la metà, solo la metà, mamma, del male che ha fatto a noi … sarebbe già tanto… "

P.S: per fortuna oggi è il primo giorno di Primavera e " l’ora del tempo e la dolce stagione "…

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TRENO… modernità del passato

Passeggiavo tranquilla questo pomeriggio, senza pensare, aria fresca e sole luminoso. Poi, improvviso, un collegamento atemporale: uno stilita. Essì, ma questo è uno stilita in veste moderna, mi sono detta. Non si può spiegare in altro modo, peccato che la motivazione sia ben diversa, il solito povero dio denaro.

P.S: era un ragazzo, dei tanti che si vedono a volte nelle piazze o agli angoli delle strade, totalmente dipinto di bianco e rivestito con una bianca tunica; stava fermo immobile, senza respirare, senza muoversi, senza parlare, senza sorridere. Sarei curiosa di sapere a che pensa il suo cervello in assoluta immobilità.

Leggere Pirenne e immdesimarmi in quel periodo storico del Medioevo fa brutti scherzi 🙂

TRENO… della lettura sospesa 2

Oggi, 8 marzo, mi farò un regalo: sospendo la lettura del testo precedente, che riprenderò quanto prima, promesso, per rilassarmi un po’ con un testo che mi appassiona di più: " Maometto e  Carlomagno" di Henri Pirenne.

P.S: buona lettura a tutti 🙂

TRENO… della lettura sospesa

sono arrivata a pag 115: " Però non è giusto: di tutti i principi del reame, perchè proprio il nostro è stato colpito da un maleficio?"

P.S: sto leggendo troppo lentamnete, rischio di non concluderlo più…dovrò rimettermi in treno per conciliare la lettura.

E poi questo libro non mi dice nulla di quello che non sappia già, di quanto non abbia faticosamente elaborato e riflettuto in me in questi ultimi tre anni di vita… comunque lo finirò di leggere, sono curiosa di sapere se conclude come anche io ho concluso… riflettendo a lungo…