Archivi per il mese di: luglio, 2006

TRENO…AL CALDO

E’ estate. Fa caldo.
E’ una certezza.
Non piove.
Anche questa è un’altra certezza della vita.
Nell’orto a chiazze quasi sbiadite
di un giallino e verdino esangue
ho inaffiato il pero, il ciliegio, l’albicocco e il pesco.
Alla fine ho innaffiato anche me. Dalla testa ai piedi.
Ma non ho trovato le mie radici
ed è stato uno spreco d’acqua per nulla.
Senza radici e senza pali di sostegno
mi sono seduta a terra
fra i sentieri dei percorsi consumati delle formiche.
Le ho osservate a lungo
con gli occhi di Gulliver…

P.S: e ti va già bene se non ti sei seduta sul formicaio…assalita e legata dalle formiche…

 

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TRENO…BARATTO

Felicità
come miraggio delle mie illusioni,
oasi ormai sconosciuta
ma cercata.

Questa consapevolezza
non immagini neppure
quanto mi addolori l’anima.

Barattare la felicità
con la serenità,
anche questo non è certo.

Mare forza otto,
dov’è la riva? Dov’è la riva???
Non c’è la riva, o fondale o cielo.

P.S: meglio la montagna? 😉 …ma…

 

 

TRENO…PARTITA/PARTITO…

Splendidi "goal!!" quelli di ieri sera,
da rimanerne quasi increduli
per rendersi conto che la Vita
si gioca sempre fino all’ultimo minuto…
tempi supplementari compresi.
Ma che tempo sto giocando ora nella mia partita?
Obliterato il biglietto supplementare?

P.S:..e i rigori?…troppo complicate queste partite: partire partorendo parti di partenze di partite dipartite.

Qualche giorno di vacanza, serene per tutti, si dice sempre così…

 

TRENO…TRASPARENTE

Quanto è il limite della sopportazione per dire adesso basta?

soppor-stazione