Archivi per il mese di: ottobre, 2005

TRENO…(continuazione)…MA…?

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Va béh, però…

non c’è la chiavetta per regolare gli attacchi

e i pattini sono inadatti.

Le scarpe da ginnastica, a questo punto,

non le ricerco nemmeno più.

Correrò scalza, in riva al mare,

sulla sabbia fine, umida e fresca,

al rumore della risacca

osservando la linea di confine

che mescola le luci della costa con le luci stellate

del firmamento in un turbinio di intermittenze:

le mie intermittenze del cuore…

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Sì, sì, però…

che ci faceva un riccio sulla spiaggia?

Uscito dall’acqua buia e salmastra di un fondale scoglioso…

forse per trovar riposo?

E proprio lì doveva transitare?

E sotto il mio piede doveva sostare?

Ho ben compreso.

Me ne starò qui, ferma a pensare,

ma con la mente che continua a sognare

in un viaggo senza spazio e senza tempo,

indescrivibile ed imponderabile

come lo scorrere del vento,

senza pretese di una qualsiasi conclusione,

senza meta definita

ma che si plasma sul mutare della vita…

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TRENO…CON   PATTINI?

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Ma.

Quando si dice che la Fortuna

è cieca " e pur mi vede" …che dire?

La bicicletta ha una ruota sgonfia e bucata

quindi  nessuna volata…

Però ho un paio di pattini a rotelle

 riposti sotto una vecchia scatola di caramelle.

Pattinerò spedita, un piede dietro l’altro

finchè nessuno dei due toccherà più l’asfalto

in una corsa che pare un volo

sfrecciante e divertito

senza timore di rompermi nemmeno un dito…

e conterò le stelle, una ad una

nel cielo limpido  ed infinito.

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P.S: …sempre salti sui dossi?..ma certo! altrimenti dove sta il divertimento?

TRENO…IN BICICLETTA?

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Non ho né un cavallo nero, né un cavallo bianco

e neppure un destriero fulvo.

Li ho lasciati però senza briglie

per galoppare in libertà.

Ne scorgo il loro andare polveroso

verso l’orizzonte.

Ho invece una bicicletta, azzurro argentata,

e non del tutto scassata.

Cavalcherò quella, pedalerò all’impazzata

fino a quando i pedali e la catena gireranno

più veloci delle mie gambe…

e solo allora solleverò i piedi,

liberandoli dai pedali

e non curverò né a destra né a sinistra,

ma salterò sui dossi

sobbalzando e ridendo ad ogni volo…

e sarò più rapida di un fulmine

nella fredda aria della notte…

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P.S:…ma vengono tolti cinque punti anche per eccesso di velocità in bicicletta?:-))  quanto costa un piccolo tassello di felicità…

TRENO…A  CAVALLO?

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Se potessi cavalcare i miei sogni

galopperei su un cavallo bianco

in un prato verde

d’erba alta ondeggiante

sinuosa, alla brezza del mattino.

Se potessi cavalcare i miei sogni

galopperei su un cavallo nero

lucido e veloce

con la criniera al vento e l’aria

fresca che sferza il mio viso.

Se potessi cavalcare i miei sogni

galopperei su un destriero fulvo

sull’arenile dorato

di un tramonto in riva al mare

fra onde spumeggianti

che nascondono e cancellano

ogni orma disegnata…dai sogni…

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P.S: …se potessi startene un po’ zitta!;-)))

 

TRENO…AVVISO DALLA DIREZIONE CENTRALE

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Ma questo treno è bene che si ripulisca un po’.

Anche qui quanti insetti trovati:

pulci, scarafaggi, zecche, pidocchi.

Ripulire e presto!

Pulire, pulire, pulire

lavare, lavare, lavare

spolverare, spolverare, spolverare

lucidare, lucidare, lucidare

e… beh, sarà meglio fermarsi 😉

Sostituire i vagoni scassati.

E ripartire?

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P.S:…ma i pensieri tristi hanno subito qualche mutazione genetica che si sono trasformati in insetti? e Kafka dov’è? Sta studiando le mutazioni degli scarafaggi…

OGM = OGN  ( OG Narcotizzati), OGO ( OG Ossidati), OGP ( OG Pantegati) ,OGPS sottospecie scarafaggi con visione satellitare :-))

(DUBBIO ATROCE: ma vi piacciono davvero questi P.S. demenziali?)

          

TRENO…SCONSIGLIATO IL VIAGGIO

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Ti ho pianto dieci anni fa

quando ti ho persa anche se eri sempre lì,

mille perchè senza pace.

Ti ho persa poco fa per la seconda volta,

definitiva.

Non so quale sia il dolore più grande,

il primo…il secondo…?

Un dolore sommato, addizione semplice nel conto.

Uno più uno però non fa due.

E’ solo un dolore ricomposto

nel ritrovare la sua naturale unità.

Un dolore ricomposto che osservo con occhi miti.

In silenzio.

Elaborazione del lutto da vivi.

Elaborazione del lutto da morti.

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P.S:…è severamente vietata l’anafora!

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(Mirella… rispondo qui al tuo commento precedente( post di ieri)…sono tornata al vecchio stile, ho reinserito il P.S., ho cambiato argomento…ma che vuoi farci, di meglio non mi riesce!!!

TRENO…IN CORSA

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Respirare.

E’ già una fatica il respirare.

re-spi-ra-re

r  e  s  p  i  r  a  r  e

r   e   s   p  i  r   a   r   e

inspirare…espirare

espirare…inspirare

re…spi…ra…re

stanchezza

inspirare

espiare

ma per cosa poi?

lucida follia

ossimoro da schifo

 

TRENO…IN FOLLE DISCESA

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Non conto più i giorni di pianto

quelli di gioia me li invento.

Ma se fossero veri i giorni di gioia

sarei radiosa come un sole

semplice come un sorriso.

Già,… se fossero veri.

TRENO…CON …CORMORANO

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Osservare immobile il volo

 rapido del cormorano.

Un ritmato, veloce batter d’ali

parallelo all’acqua

sfiora la superficie liscia del mare cinerino.

Poi , improvviso,

un immergersi deciso

per riaffiorare

distante dalla vista immaginata…

Eppure scorri con la mente incerta

il nuotare sommerso

e gioisci al suo riapparire

nuovamente improvviso

per perdersi, sfuggente, nell’infinito…

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TRENO…DI…

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Ricordi da bambini?

E’ in arrivo un treno carico di…

Si pensava sognanti a non so più cosa

E’ in arrivo un treno carico di…

di…" sorrise parolette brevi"…

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P.S: anche questi semplici versi ( DANTE, Paradiso, canto I) mi sono piaciuti dalla prima volta in cui li ho letti.  Me ne sono innamorata subito per la semplicità e la profondità del sentire…( va bè che poi Beatrice procede con ben altro tono…ma qui è dolcissima!)