Archivi per il mese di: aprile, 2007

TRENO…respirare

Stanco, questo trenino
si ferma per recuperare
energie, energie per cosa
non si sa:
procedere?
indietreggiare?
Sicuramente energie
ora per respirare,
a volte è faticoso anche il respirare.

 

( mi ritaglio un periodo di pausa…)

Una canzone in testa:"…grazie alla vita, che mi ha dato tanto, mi ha dato il riso e mi ha dato il pianto, così distinguo gioia e dolore, i due materiali che formano il mio canto…" ( parole e musica di Violeta Parra)

P.S: saluto tutti i passanti da qui, grazie, tornerò fra non molto a lasciare commenti.

 

TRENO… TRONCO

Come un albero battuto dal vento
tempestoso e irruente,
subdolo, rimanere
tronco
spoglio di tutto
con le radici fortemente
ancorate al suolo.
Ma a che fine?

P.S: …tronco troncato da un troncamento tronfio di tracotante trapasso.  Che ne sarà di me, esile arbusto?

TRENO… COME VIENE

Prima di leggere questo post si consiglia di leggere il precedente.

 Chi lo avesse già letto…bè…non è più problema mio.

 

Vorrei parlare di… . Anzi voglio. NO, preciso. Parlo di. Senza se e senza ma. Parlo di MERDA. Argomento: Merda. La MERDA. Spesso se ne legge, ma non se ne parla; è un argomento che si camuffa, si mimetizza. Però quando lo individui sai cos’è. Senza ombra di dubbio, anche se non ne senti l’odore. Se ne senti l’odore sei già sulla buona strada perchè sai cos’hai di fronte o attorno; se non si sente l’odore, che preannuncia messaggero ciò che è lì, bèh… è un po’ più complicato riconoscerla, la merda; te ne accorgi solo quando ce l’hai fra le mani. Speri solo di non esserti strofinata gli occhi con quelle mani perchè, altrimenti, ce l’hai anche negli occhi. Non è che la merda mi faccia schifo; c’è merda e merda. Non sono "schifiltosa" o con " la puzza sotto al naso". C’è merda e merda, e ne sono consapevole perchè la so distinguere. La conosco.  C’è stata una merda che negli anni, nel corso degli anni, plurale, sì anni al plurale, mi ha fatto tenerezza: era merda tenera. La raccoglievo con cura e con amore. E con occhi pietosi. Avevo persino imparato a prevenirla, ad anticiparla anche se non era sempre possibile. Ma era una sollievo quando arrivava. Già, perchè se non arrivia, a volte, quel tipo di merda è anche un problema non da poco. E allora bisogna ingegnarsi a raccoglierla in altro modo. E poi profumavo, sì, profumavo  tutto come fosse primavera, fino alla volta successiva. Ma ho amato quella merda, tanto. Non è questo però il tipo di merda che mi dà fastidio. E’ altra merda. E’ una merda che non puzza e che non si tocca, ma sempre merda è. E’ una merda che fa davvero schifo e ripugna più di ogni altra cosa. Pensavo agli spargimerda; ho cercato su Google ma dice altro. L’immagine che ho negli occhi è lo "spargiletame",sì, proprio lo spargiletame a spruzzo. Arriva ovunque e con precisione e non ci puoi fare nulla se per caso ci passi sotto. Te la prendi addosso e basta.

per oggi mi fermo…