Archivi per il mese di: dicembre, 2004

E questa stazioncina riprende il suo solito vedere treni che partono e arrivano, fra sogno e realtà, fra immaginazione e fantasia, fra emozioni pensate o vissute, amate o detestate. Ma così è la vita, o si accetta per quel che ci offre o si rinnega, con qualche spazio di scelta o di accomodamento…


Il mio più affettuoso augurio di un sereno 2005, a  Voi, ed anche a me…anche se mi verrebbe spontaneo augurare a tutti la forza necessaria per superare le difficoltà ed il dolore che, purtroppo, anche il 2005 ci riserverà…    e che siano queste due forze direttamente proporzionali, tanto/poco dolore altrettanta forza, e un po’ di più…  Ed ora, come al solito, due versi , scritti così…tanto per non perdere la speranza in un qualcosa di migliore…


TRENO …NELL’ ALBA…


Hai preso il mio viso fra le mani accarezzandolo dolcemente.


Hai allontanato i capelli ondulati sciolti in riccioli


spettinati sul cuscino, silenzioso testimone,


chiedendomi un sorriso…


Non so se sogno o realtà, ma non ho fiatato


rapita e timorosa


in un pensiero dubbioso di trepida attesa…


Poi ho teso l’orecchio all’implacabile sveglia


che riporta tutto al reale


nell’alba, ancora buia, del mattino…


 


P.S:… e che ne dite se alla mezzanotte dell’anno nuovo ci ritrovassimo tutti a contar le stelle, chi dall’alto dei monti, chi in pianura, chi in riva al mare, per scambiarci un brindisi in una ideale corrispondenza di menti e di cuori? :-))))


 


 


 


 

                                                                                    TRENO….IN SILENZIO…


 


A seguito di quanto accaduto con il maremoto, non ci sono parole adeguate…parole dicibili o indicibili scorrono nella mente, tanti “se”, “ma”, “perchè”…forse troppi…sempre troppi e mai completamente chiariti fra l’orrore, l’indignazione e la pietà.


Un treno confuso, ma che sa dove andare, in silenzio, in un silenzio operoso…


Inserisco una indicazione tratta dal blog di Carnesalli, ma ce ne sono tante altre a cui fare riferimento…


Per sostenere gli interventi in corso si possono compiere offerte alla Caritas Ambrosiana attraverso:


 Conto corrente postale n.34565200 intestato a Caritas Ambrosiana


 


P.S:Un saluto a tutti i viaggiatori, e grazie per  l’affetto e l’attenzione che dimostrate…un abbraccio virtuale :-))))


 

TRENO CON….VENTO….


CIOCCO
E quando ti accorgi che il vento freddo dell’inverno


è troppo freddo per le tue ossa…


E quando ti accorgi che in limpidi cristalli di ghiaccio


si sono trasformate le tue lacrime sorridenti


fra l’angoscia ed il sogno, la realtà e l’immaginazione


in un’antitesi inconciliabile di battaglie e di sconfitte…


che fai, sì…che fai?


Non infilo collane con per perle di ghiaccio


non mi addobbo di false gemme


preferisco essere uno spoglio albero battuto dal vento


diventato, alla fine, un ciocco scoppiettante


per un caldo caminetto.


P.S:…e quanta legna riusciresti a produrre?:-)))


TRENO CON …..REGALI !!!!!!!


PER ME…..


Mi sarei aspettata un mazzo di rose rosse


splendidamente raccolte in fiocco rosso e dorato….


Anche un semplice mazzetto…sì, tre belle rose rosse con un fiocco rosso


o, meglio ancora, una bella rosa rossa con lungo gambo verde e fiocco rosso


oppure anche , mi sarei aspettata,


…un gambo con fiocco rosso e qualche foglia verde


o, se proprio, un piccolo nastrino annodato a fiocchetto,


piccolo e grazioso fiocchetto rosso,


se mai, proprio proprio, così per dire…un filo rosso di lana morbida e calda


o, se mai, un filo…così tanto per…


Ma è rimasto un pezzo di filo di spago da qualche parte?


no?……e cavolo!!!!!


Allora mi sarei aspettata almeno un bel cavolo….


P.S:…ottimi i cavoli per la minestra di verdura! Buoni!..e fanno tanto bene alla salute! :-))))….ma scusami, sei proprio distratta…parli tanto di rosso e scrivi in arancione…e certo che non ti arriverà nulla! hai sbagliato colore!:-))))


TRENO  CARICO  DI ….SOGNI


 


ALI  DISTESE


Non disperdere energie ad inseguire i tuoi sogni


saranno sempre sogni ed amali come tali:


splendidi, unici, irraggiungibili


come un volo planato


ad ali distese


su una brezza leggera…


 


P.S: Ma è forse un deltaplano o un aliante…o è proprio un treno?…perchè è un po’ pesantino per innalzarsi in volo…noon trovi? :-)))))))

In alcuni blog, in questi giorni, si parla di Natale, Presepe sì, Presepe no…  Marzia ne parla, Barone anche…ciascuno un po’ a modo suo. Ci provo anch’io fra una cioccolata fumante e l’altra…prego…vuoi favorirne una tazza?     Anche due… a Natale si è più buoni! :-))))))


TRENO … NATALIZIO ?


Uè…uè…uè…Jingle Bells…uè…uè…uè…


Basta che mi avvicini, con fare discreto e rapìto,


con aria sognante di Natali vissuti


nel cuore di bimba


che ecco…un solo passo in più…


uè…uè…uè… Jingle Bells… uè…uè…uè…


ma che babbo Natale sei! …   uè…uè…uè…


nell’ancheggiare prostituito…  uè…uè…uè…


mi fai un po’ davvero schifo! …uè…uè…uè…


uè…uè…uè… e non ti sopporto neppure più.


Non era così il mio Natale


c’era un curvo Babbo Natale, un asinello ed un carretto,


disegnate letterine,


raccolte di sogni fra sacchi di doni e di caramelle


sì, pure quelle…uè…uè…uè…


Ma che pile hai!?


Duracel! No …spacca-cervel, direi!


…ma di che Natale sei?


 


P.S: Messaggio dall’altoparlante della stazioncina :” Il signor Consumismo di cognome, ex-Bonito di nome, per gli amici Freggy Fregatura, è pregato di ritirare un Babbo Natale, con suoneria inceppata e dalle dimensioni “sovrumane”, presso l’ufficio oggetti smarriti… grazie.”


ULTIMA NOTIZIA: La polizia ferroviaria apre un’inchiesta in loco perchè sono state trovate tracce di cioccolata all’interno degli ingranaggi del motore del “povero” Babbo Natale…Qualcuno ha visto qualcosa?  :-))))))


                                                                                                                                                                                             

Leggendo senza meta, sono casualmente capitata sul blog ” Avantblog” imbattendomi in un Post ( arguto) su “blog-poesie o blog-sie”. Questo mi ha indotto a riflettere ( ..non che prima già non lo facessi) sul ” senso” delle cose, ed anche sul ” senso” di questo mio blog (blogghino?) e sul fatto di scrivere versi ( da due mesi circa e mai scritti prima ..per fortuna!) .


Per me scrivere su questo blog è un momento giocoso ed ironico della mia vita ( quasi sempre)…se non fosse così non avrebbe senso il continuare….se mai la riflessione che più mi preme è, al momento,:”…ma non potresti sfruttare meglio questo tempo?”…  Ma questo è ” altra” cosa…


 


TRENO…BLOG…BLOG….


 


E per favore non chiamatemi poetessa  ………   non lo sono e manco mi interessa …….scrivo parole che si apiccicano a casaccio……..solo quando ne ho voglia, annotandole su un brogliaccio……..così… tanto per passare il tempo…..per imbrattare carta……in mancanza di pennelli…..altrimenti sarei pittrice…ma così, anche in quello,……per imbrattare tele …..con cementite sparsa….su croste vere!:-))))


 


P.S: …ma hai proprio soldi da buttare!!…sprechi carta, fogli, penne, e ora…pennelli, colori, tele…perchè non ti dai al cucito?:-))))….sei brava a ricamare…ricordi?…..figurati!!!!…..così poi dicono che cerco anche………………!!!!!!…….bè….allora datti alle pizze e alle focacce….ti vengono così buone!!!!!…….( è d’obliogo risata conclusiva!!!….serena risata rilassante di pura infantile allegria!!!!) 


…se mai, per un attimo, fossi riuscita a strapparvi un sorriso…questo consideratelo il mio semplice dono natalizio….:-)))( bel modo per risparmiare…però…)


 


 

TRENOOOO…..TRENOOOO..


ECO…


La mia voce come un’eco ripete


 ridente le tue parole…


La tua voce come un’eco ripete


sorpresa le mie parole…


nomi, sillabe, vocali


posti fra parentesi


tonde, quadrate, graffe


poste per inciso


forse per sbaglio


o per inconsueto scorrere di idee


fra lo stupore e la risata


nel breve spazio di tempo


di una serata…


 


P.S:…( ma che succede a questi vagoni?)onerT..Treno…onerT..Treno…ciuff…ffuic !?! ciuff…ciuff..ffuic…si è ingolfato il motore!!!


 

TRENO CON…FUSO  CONFUSO…


 


PENSIERI


Non vogliono uscire ordinati


dalla mente


questa sera i miei pensieri.


Si rifiutano, ostinati,


rimangono aggrovigliati


contorti


si accavallano nascondendosi


celandosi alla mente ed al cuore


mi isolano


in un tempo e in uno spazio


che non conosco


che non ricerco


dove domina


incontrastata


la confusione…


 


P.S:…non capisco…treno “confuso” o “con fuso”…perchè sa fosse “con fuso”..di quale fuso si tratterebbe? il fuso orario o il fuso della bella addormentata nel bosco?…certo che è proprio confuso il discorso!:-)))

TRENO  TRAINATO DA….   UN FILO….


 


AQUILONE


Alla carta sottile delle ali di un aquilone


ho incollato i miei sogni


variopinti


vivaci come esili farfalle


diafani come ombra trasparente.


Il filo si snoda


nel profondo del cielo


spazzato dalla tramontana


e, ali di farfalla,


li ho visti perdersi


uno ad uno


nell’etere solitario


e rotolare fra l’avvolgersi


vorticoso e scomposto


delle foglie d’autunno.


 


P.S:…ma devi uscire proprio quando c’è vento?…