Archivi per il mese di: settembre, 2006

TRENO…A SE STESSO

Ma che ci fai in questa scatola
 chiusa a navigare?
Se non sei dotata di ecoscandaglio
o di navigatore satellitare
dove credi di andare?
Navighi nella metafora
del silenzio e col silenzio,
con un ronzio del PC di sottofondo,
Ptolomeo ti è di guida?
Ma se non sei fornita nemmeno
di patente nautica
 stai solcando il mare
a quante miglia fuori costa?
Saggio il rientrare.

TRENO…  ?

E mi ritrovo
a rincorrere il Silenzio
come per capire
domandandomi
anche il perchè…

P.S: che il Silenzio sia come il Vento? sfuggente…

TRENO… MU -TAU… MA NON CAMBIAU…

Non sono le rinunce 
che ti pesano nell’esistenza,
ma i vuoti.
Nè vuoti a perdere, nè vuoti a rendere.
Solo "vuoti", pesanti.

Ma come può avere un peso un vuoto?

Spazi vuoti che non riesci a riempire
in nessun modo
nonostante i mille e mille impegni
che ti assorbono la vita.

P.S: sarebbe da chiedere, con moderata rabbia, a Rubbia se il peso dei neutrini MU si nasconda e si depositi nei miei "vuoti". Ho capito. I miei "vuoti" sono depositi di "mu". Sì, ma ora  come posso essere segnalata per ritirare il prossimo Nobel?

TAU – TAU = ciao -ciao!!!   ( ma che veloce risposta! ;-)))


 

 

 

 

TRENO…A TEMPO  DI   NUMERI

Oggi è il 9 settembre: 9+9=18  (1+8=9)   🙂

Il post precedente era del 10 agosto: 10+8=18  (1+8=9)  🙂

Che strano…sono tutti multipli di 3 , numero perfetto.

Sarà il caso di scrivere un post? 
e che c’era scritto nel post precedente?
come… non lo sai? aspetta che vado a controllare…ecco…  :-))

c’era scritto proprio così… 

" TRENO…NOTTE DI SAN LORENZO

Improvvisa una stella cadente,
cometa  lucente nella disegnata traiettoria ,
fulminea nel suo effimero bagliore
eccola fagocitare un sogno,
inglobarlo carezzevole
per ibernarlo lassù, laggiù
luogo sconoscito ai più…
Un qualcosa di prezioso e unico
congelato in un pensiero
ridestato in un’emozione
dono grande
come un chicco di riso. "

 

P.S: Ohohohoohooho, grazie, quasi quasi me n’ero dimenticata ;-))