TRENO… modernità del passato

Passeggiavo tranquilla questo pomeriggio, senza pensare, aria fresca e sole luminoso. Poi, improvviso, un collegamento atemporale: uno stilita. Essì, ma questo è uno stilita in veste moderna, mi sono detta. Non si può spiegare in altro modo, peccato che la motivazione sia ben diversa, il solito povero dio denaro.

P.S: era un ragazzo, dei tanti che si vedono a volte nelle piazze o agli angoli delle strade, totalmente dipinto di bianco e rivestito con una bianca tunica; stava fermo immobile, senza respirare, senza muoversi, senza parlare, senza sorridere. Sarei curiosa di sapere a che pensa il suo cervello in assoluta immobilità.

Leggere Pirenne e immdesimarmi in quel periodo storico del Medioevo fa brutti scherzi 🙂

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