TRENO…TROVATO TOPO ROSICCHIANTE?

(continuazione post precedente…e dato che trattasi di "lungo" post, a volte capita di dilungarsi in chiacchiere, se vuoi, sei vivamente consigliato di passare direttamente al finale ..tanto non ci perdi molto;-) e recuperi tempo prezioso!

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INCIPIT;-)

Spavento più che sorpresa, questo è sicuro. Terrore sarebbe eccessivo anche se l’occhio spalancato e subitamente immobile di Capitan Uncino al suono del "TIC TAC" nel film di "Peter Pan" rende l’idea perfettamente.  Proprio così direi, sì, stesso stupore immobile il mio. Un fermarsi glaciale dei miei pensieri che, tranquilli, vagavano placidamente distratti…ferma ad un semaforo rosso.   Questione di pochi minuti, forse una manciata di secondi, fra un giallo, un rosso e un verde che non mi faceva più essere lì, ma tanto è bastato.

"Che cosa.?"..direte…

Un suono improvviso che credevo dimenticato; speravo, io, di aver rimosso…   E invece, eccolo lì, in tutto il suo splendore! Mi sono girata per seguire il suono; e l’ho visto!  NOOOOOOOOOOOOO!!! ( n.d.r…lo so che non si scrive così..ma rende tanto l’idea;-)))

Alto quasi due metri, con abito perfetto per ogni occasione, sempre la stessa ahimè, lucido e lustro come non mai, largo quanto basta per occupare troppo spazio: " Uè, uè, uè…"  CAVOLO! ..mi sono detta, ma dove l’hanno tenuto per un anno intero?  ….e ho pensato al grande scatolone in cui sarà stato riposto, ben sistemato, con cura certosina, rifasciato, custodito in chissà quale grande sacco di plastica per evitare l’intrusione della polvere e degli acari….e chissà in quale cantina o soffitta l’avranno sistemato, questo enorme scatolone, con accessori elettrici per suoneria e per ingranaggi vari…

Ora "LUI" è fuori dalla solita Caffetteria, a lato dello stipite della porta, fra una sedia e unvaso di sempreverde.  "Uè, uè, uè…Jngle Bell.."  Bianco e rosso che pare la statua della salute!  Ma, mi domando, un bel topo di una volta, con denti rosicchianti da bravo roditore…possibile che non esista più? Rosicchiasse un po’ ‘sti fili elettrici!.. quel tanto che basta per zittirlo e impedirgli di ancheggiare vergognosamente e spudoratamente al passare di "qualsiasi" essere deambulante…

Riporto gli stessi demenziali versi postati l’anno scorso in questo periodo…

TRENO … NATALIZIO ?

Uè…uè…uè…Jingle Bells…uè…uè…uè…

Basta che mi avvicini, con fare discreto e rapìto,

con aria sognante di Natali vissuti

nel cuore di bimba

che ecco…un solo passo in più…

uè…uè…uè… Jingle Bells… uè…uè…uè…

ma che babbo Natale sei! …   uè…uè…uè…

nell’ancheggiare prostituito…  uè…uè…uè…

mi fai un po’ davvero schifo! …uè…uè…uè…

uè…uè…uè… e non ti sopporto neppure più.

Non era così il mio Natale

c’era un curvo Babbo Natale, un asinello ed un carretto,

disegnate letterine,

raccolte di sogni fra sacchi di doni e di caramelle

sì, pure quelle…uè…uè…uè…

Ma che pile hai!?

Duracel! No …spacca-cervel, direi!

…ma di che Natale sei?

 

P.S: Messaggio dall’altoparlante della stazioncina :" Il signor Consumismo di cognome, ex-Bonito di nome, per gli amici Freggy Fregatura, è pregato di ritirare un Babbo Natale, con suoneria inceppata e dalle dimensioni "sovrumane", presso l’ufficio oggetti smarriti… grazie."

ULTIMA NOTIZIA: La polizia ferroviaria apre un’inchiesta in loco perchè sono state trovate tracce di cioccolata all’interno degli ingranaggi del motore del "povero" Babbo Natale…Qualcuno ha visto qualcosa?  :-))))))

 CONCLUSIONE….

Anche oggi mi sono fermata al solito semaforo rosso, stessa manciata di secondi, stessa suoneria con ancheggio…"Uè,uè…" Ho osservato rassegnata, poi teneramente stupita.  Tre magrebini, forse trentenni ( n.d.r…è sicuro ..non provenivano da Trento;-)))…stavano davanti a "lui"; si alternavano nell’allungare un braccio o un piede per vederlo muovere e suonare; ora si ritraevano sorridenti ,ora nuovamente protesi per tentare, come gatti sornioni, di rimetterlo in movimento. "LUI", docile e ubbidiente, rispondeva generoso di moine e di suoni.

Parevano bambini, quei tre adulti; non conosco i loro nomi e non li so neppure formulare nella loro lingua. Potrebbero essere Gaspare, Melchiorre e Baldassarre sperduti fra le luci ingannatrici di una qualsiasi città fin troppo addobbata.   

Semaforo VERDE!…si riparte…  Ho sorriso loro pensando a quanti "Gaspare", "Melchiorre" e "Baldassarre" in abiti "non di circostanza" sono sparsi fra le vie e a come si divertono ingenuamente di fronte a un qualcosa che a me pare assurdo.   Ma se così è…se tutto questo serve a donare attimi di spensierata, forse inutile, allegria…ben venga Babbo Natale con suoneria!

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P.S:…promesso..la prossima volta scriverò pochissimo!;-)                   

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