TRENO…SCRIBA

.

Non intendo essere

lo scriba della mia Vita:

tenere il conto,

su tavolette diversamente incerate

o su formelle di molle terracotta,

di chi parte, di chi torna

di chi riparte, di chi ritorna.

Non esiste alcuna numerazione

nessun conteggio da far quadrare.

Le tavolette di cera sono intonse,

le formelle di terracotta seccate lisce al sole.

Tutti i nomi sono lì, sempre

nel cuore…

.

P.S:…eh…sì, sì, sì…proprio così…

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