TRENO…AL…MARE

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Osservare il mare

e il lento suo fluire

le onde tremule della superficie

frantumarsi in miriadi di specchi

grandi come scaglie d’azzurro

pervinca

e le onde, al di sotto, più lente e costanti…

Onda lunga anche quando il mare appare calmo…

Onda lunga che spingi i ricordi ed i sogni

ad infrangersi sulla rena…

Onda lunga…mal di mare senza tregua,

inarrestabile moto.

Desiderio di terra, agognato suolo traballante

di una mente fluttuante.

Capogiro. Dondolio.

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P.S:…ma dove sei finita?…sull’otto volante?:-))) splasch:-))

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