TRENO…SPARTIACQUE

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Con un dito

seguo lenta

 le linee ora tonde , ora seghettate,

del profilo dei monti.

Ne ricalco

l’onda lieve del loro fluire

sulla linea dello spartiacque.

Spezzo le leggi della prospettiva,

frantumo il lontano ed il vicino.

Ora tutto è qui.

Di là il sogno, di qua la realtà…

Ma io dove sono?

…e da che parte scorrono i fiumi verso il mare?

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P.S:…ma che succede?…giro turistico dei monti? voglio ben notare cosa succederà quando scenderai a valle, in picchiata, se non hai il freno!…cosa? hai il freno  a mano?…allora siamo sistematti bene!!!

I passeggeri sono cortesemente invitati a frenare con i piedi al primo fischio!! Pronti via!!!!:-)))

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