TRENO ….CON   DUE   PENSIERI…

1- Proprio ieri , mi sono soffermata a riflettere su quanto un carissimo amico mi diceva.  Rammentava, con sofferta amarezza, di un suo amico, deceduto l’anno scorso mentre, come volontario, prestava servizio per soccorrere un uomo in pericolo. Per salvarlo ha donato la sua vita. Generosamente. Con un gesto spontaneo ed irresponsabile per l’incolumità della propria persona. Solo poche parole.Un trafiletto su un giornale locale, un trafiletto più o meno lungo. Nessun funerale altisonante. Il compianto degli amici che ancora lo ricordano. Il dolore dei propri cari. Nessuna medaglia o funerali di Stato.

Non gli ho chiesto come si chiama, questo suo amico. Me lo dimenticherei come credo, superata l’onda dell’emozione di questi giorni, dimenticheremo anche il nome di Calipari….

Perchè postare questo?  Non so…è istintivo, nessuna polemica. Solo un accostamento. Un parallelismo. Mi va invece di pensare che questi due uomini, che hanno donato così spontaneamente la vita per altri, come del resto ciò è accaduto per altre innumerevoli persone passate in sordina, siano VICINE …in non so quale dimensione, ma sicuramente vicine; si sarano conosciute, strette la mano, forse a nessuna delle due interessa alcuna medaglia od onori particolari.   Forse serbano nel cuore il ricordo e l’amore, non infranto, per i loro cari. Solo il bene rimane di una vita. Per sempre.

E chissà che non siano in qualche mondo, magari davanti ad un blog per scrivere i loro pensieri, in chissà quale mondo virtuale a cui per noi, ora, è ancora vietata la password o la chiave d’accesso.

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2- 8 Marzo.Questa festa non mi appartiene. Niente mimosa, grazie…anche se da tre settimane ne ho un rametto in casa perchè mi piacciono moltissimo quei batuffoli giallo sole! Non è che non gradisca questa festa per mancanza di rispetto per tutte quelle donne che hanno combattuto perchè anch’io, oggi, possa esprimere liberamente il mio pensiero e la mia vita, nel rispetto dato e ricevuto, nella libertà di pensare e di agire.Sono consapevole, pienamente, di questo. Ma non mi piace lo stesso.Non ho mai partecipato ad una festa, o cena, o pizza l’8 marzo,con le amiche. No grazie. Non è la mia pelle. Non mi ritrovo. E non voglio essere considerata un animale in via d’estinzione, festeggiato in un giorno, riconosciuto in quel giorno, falsamente libero in quel giorno. No grazie. Non farò in quel giorno "cose" che non scelga anche negli altri giorni dell’anno.

Finchè non istituiranno la festa  anche dell’uomo non festeggerò mai la festa della donna. Bella consolazione: io dovrei festeggiare l’8 marzo e "lui" per tutti gli altri 364 giorni? Bella fregatura! No grazie. .. e i fiori di mimosa tienteli per te, a me non regalarli, se vuoi…regalameli in tutti gli altri giorni, sì, un fiore al giorno, grazie!…Anche di poca spesa. Grazie. O di nessuna spesa, grazie.

P.S:…e che farai l’8 marzo ? Dipingi?..perchè no….!….e che dipingi? ..mimosa?..certo!!!..sorrido, sorrido, sorrido!..anzi potrei dire…quasi rido!!!!…per tutte le donne belle ed intelligenti!!!!:-))))

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