E questa stazioncina riprende il suo solito vedere treni che partono e arrivano, fra sogno e realtà, fra immaginazione e fantasia, fra emozioni pensate o vissute, amate o detestate. Ma così è la vita, o si accetta per quel che ci offre o si rinnega, con qualche spazio di scelta o di accomodamento…


Il mio più affettuoso augurio di un sereno 2005, a  Voi, ed anche a me…anche se mi verrebbe spontaneo augurare a tutti la forza necessaria per superare le difficoltà ed il dolore che, purtroppo, anche il 2005 ci riserverà…    e che siano queste due forze direttamente proporzionali, tanto/poco dolore altrettanta forza, e un po’ di più…  Ed ora, come al solito, due versi , scritti così…tanto per non perdere la speranza in un qualcosa di migliore…


TRENO …NELL’ ALBA…


Hai preso il mio viso fra le mani accarezzandolo dolcemente.


Hai allontanato i capelli ondulati sciolti in riccioli


spettinati sul cuscino, silenzioso testimone,


chiedendomi un sorriso…


Non so se sogno o realtà, ma non ho fiatato


rapita e timorosa


in un pensiero dubbioso di trepida attesa…


Poi ho teso l’orecchio all’implacabile sveglia


che riporta tutto al reale


nell’alba, ancora buia, del mattino…


 


P.S:… e che ne dite se alla mezzanotte dell’anno nuovo ci ritrovassimo tutti a contar le stelle, chi dall’alto dei monti, chi in pianura, chi in riva al mare, per scambiarci un brindisi in una ideale corrispondenza di menti e di cuori? :-))))


 


 


 


 

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